
Zustissia, l’opera prima di Francesco Piras, racconta il più lungo e drammatico errore giudiziario della storia italiana: trentatré anni di ingiusta detenzione.
Il film ripercorre i tragici eventi del 1991, quando un triplice omicidio sui monti del Sud Sardegna portò alla rapida e ingiusta condanna all’ergastolo di un uomo innocente, il pastore Beniamino Zuncheddu. Venticinque anni dopo, il giovane avvocato Mauro Trogu decide di lottare pro bono per restituirgli la libertà. Inizia così un’emozionante e instancabile battaglia legale, che ha portato alla revisione del processo e alla storica assoluzione giunta il 26 gennaio 2024.
Un’intensa opera d’inchiesta e impegno civile, ma anche una profonda storia di amicizia e amore per la verità, per “sa zustìssia” e per quelle meravigliose montagne da cui Beniamino è stato tenuto lontano per una vita intera.
Con Michele Riondino e Fabrizio Ferracane, tratto dal libro Io sono innocente di Mauro Trogu e Beniamino Zuncheddu e sceneggiato da Lisa Nur Sultan e Niccolò Gentili, con le musiche di Iosonouncane. Nel cast anche Paola Giannini, Jacopo Cullin, Francesco Colella e Geppi Cucciari. Al cinema dal 15 ottobre.
Recent Comments